Ultima modifica: 6 Novembre 2019
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6 Novembre 19

PROCLAMAZIONE ELETTI RAPPRESENTANTI GENITORI CONSIGLI INTERSEZIONE/INTERCLASSE/CLASSE A.S. 2019/20

25 Settembre 19

Indirizzo musicale

Si comunica che la sorveglianza per gli alunni dell’indirizzo musicale sarà attivata alle ore 13:50 a partire dall’orario definitivo e solo per gli alunni per i quali i genitori avranno fatto espressa richiesta scritta.

15 Luglio 19

CLASSi a.s. 2019/20

Si pubblicano le classi per l’ anno scolastico 2019/20 INFANZIA CA’ SAVIO Sezione A  Sezione B Sezione C Sezione D Sezione E INFANZIA TREPORTI Sezione F  Sezione G CLASSI PRIMARIA 1A BRAGADIN 1A MANIN 1B MANIN 1A PASCOLI 1B TEMPO PIENO1 1A PERTINI CLASSI SECONDARIA CARPACCIO 1A CARPACCIO MUSICALE AVVISO PER I GRUPPI 1 2    »

20 Giugno 19

Si pubblica la lista dei libri di testo per L’ a.s. 2019/20

PLESSO BRAGADIN 1A BRAGADIN 2A BRAGADIN 3A BRAGADIN 4A BRAGADIN 5A BRAGADIN PLESSO CARPACCIO 1A CARPACCIO 1B CARPACCIO 1C CARPACCIO 1D CARPACCIO 2A CARPACCIO 2B CARPACCIO 2C CARPACCIO 2D CARPACCIO 3A CARPACCIO 3B CARPACCIO 3C CARPACCIO3 3D CARPACCIO PLESSO MANIN 1A MANIN 1B MANIN 2A MANIN 2B MANIN 3A MANIN 3B MANIN 4A MANIN 4B    »

3 Giugno 19

Si informano le famiglie degli alunni nuovi iscritti per l’ a.s. 2019/20 che potranno visitare la scuola infanzia CA’ SAVIO il giorno 12 giugno 2019 dalle 10,30 alle 11,30 e la scuola dell’ Infanzia TREPORTI sempre il 12 giugno dalle 10,30 alle 11,30.

5 Maggio 19

Pasqua, le uova e i conigli

 L’Uovo di Pasqua ed il coniglio

Il coniglio, oggigiorno figura presente nel periodo pasquale,  è un simbolo antico che rappresentava la rinascita della natura e la sua fertilità e con il Cristianesimo coincise con la festa di Pasqua.

Ma perché porta le uova?

All’inizio non erano di cioccolato e così buone come siamo abituati, ma semplici uova di gallina di primavera. A essere filosofi potremmo dire che rappresenta il Cosmo, invece, a essere golosi rappresentano un paradiso in terra! Le uova, dicono, rappresentano la resurrezione, quindi sono state adottate come simbolo religioso. Oggi sono anche molto diffuse le uova dipinte a mano dai bambini a scuola come regali per gli adulti.

Una cosa particolare, inoltre, che noi del G.P.S. abbiamo scoperto, cercando qua e là, è l’Uovo Fabergè, che era un’opera artistica, unica nel suo genere, realizzata per gli zar ed è un manufatto di valore inestimabile. Noi, tuttavia,  preferiamo quelli classici di cioccolato, meno costosi e decisamente più appetitosi. Senza parlare della sorpresa…

                                                                                                                                                                                               I G.P.S.

11 Aprile 19

Attribuzione strumento musicale a.s. 2019/20

Si pubblica l’ attribuzione dello strumento musicale (clicca qui) per le classi prime a.s. 2019/2020

24 Marzo 19

Le pagelle del I quadrimestre

 

Le pagelle del primo quadrimestre

 

Il giorno 6 febbraio sono usciti gli ansiosi risultati del primo quadrimestre, ma ancora più ansia abbiamo avuto quando i nostri genitori sono venuti a scuola.

Noi del gruppo G.P.S. ci siamo confrontati e abbiamo visto che i nostri risultati erano tendenzialmente positivi, ma non ci siamo accontentati di sapere solo i nostri risultati, perchè compito di un buon “reporter” è informare e dare notizie.

Perciò abbiamo voluto sentire le opinioni di alcuni compagni che mantenendo l’anonimato hanno espresso le loro opinioni.

Per alcun i risultati in generale sono stati migliori dell’anno passato, compresi anche per quelli che erano alle scuole  elementari, per altri invece (COME AL SOLITO!) tutto il contrario.

Alcune insufficienze hanno lasciato perplessi i nostri compagni di scuola, si capiva dalla loro faccia.

La maggior parte degli alunni però ha ricevuto la sufficienza.

È già un buon inizio!

 

 

 

 

Seguono aggiornamenti per le pagelle finali

 

G.P.S

20 Febbraio 19

Ricordo di Carnevale

“A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE”

Questo modo di dire, trae origine da ciò che accadeva durante i primi festeggiamenti del Carnevale già in epoche molto remote. Per esempio, durante i festeggiamenti della Repubblica di Venezia, i giorni del Carnevale erano giorni di concessioni, di divertimento, di baldoria e di trasgressione delle regole sociali. Proprio per questo era lecito fare scherzi di ogni tipo. A quei tempi, a Venezia si usava vestirsi con un mantello nero che arrivava fino ai piedi e si indossava una maschera rigida bianca o nera, che rendeva irriconoscibile il volto. La maschera era larga alla base e consentiva di mangiare senza doverla togliere, mantenendo quindi l’anonimato. Vestiti in questo modo, si poteva andare in giro per la città facendo scherzi e dispetti a chi si voleva, senza essere riconosciuti. Succedeva anche che delle persone venissero picchiate o ferite, senza che si potesse dare la colpa a nessuno perchè non si sapeva chi si nascondesse dietro alle maschere.

Mia nonna, che da piccola abitava a Venezia, mi ha raccontato questa storia, che parla proprio del significato del detto “A CARNEVALE OGNI SCHERZO VALE” …

LA STREGA E LA MASCHERA

Quando da piccola abitavo a Venezia, il martedì grasso io e le mie sorelle ci vestivamo in maschera. Prendavamo degli scialli neri dall’armadio della mamma e li usavamo come mantelli. Erano talmente grandi, o noi talmente piccole, che ci arrivavano fino ai piedi… questo scialle era detto IL TABARRO. Le maschere, chiamate anche BAUTE, venivano fatte di cartone e, solo chi era più fortunato, le poteva dipingere con del rossetto o acquistarle già pronte in cartapesta o in gesso. Vestite così, nessuno riusciva a riconoscerci e noi ne approfittavamo per andare in giro a divertirci e a fare scherzi. La sera si usava andare in giro per l’isola, bussando alla porta delle case e le signore ci aprivano e ci offrivano delle frittelle deliziose! In una di queste case, abitava una vecchietta, che tutti dicevano che fosse una strega. Nessuno aveva mai avuto il coraggio di avvicinarsi alla sua porta ma un anno, assieme alle mie sorelle e a delle nostre amiche, siamo andate davanti casa sua. Una volta lì, nessuna di noi aveva il coraggio di bussare. Allora, alcune di noi, impaurite, hanno cominciato a spingere le più piccole davanti, in modo che bussassero loro… ma, con una spinta troppo forte, siamo andate a finire contro il vetro della porta …e lo abbiamo rotto! La vecchia strega è corsa fuori e noi, morte di paura, siamo scappate a gambe levate!!!

Quella sera, sulla via di casa, abbiamo trovato mio fratello maggiore con i suoi amici… loro erano più grandi e non erano vestiti in maschera… aspettavano queste occasioni solo per trovarsi una bella fidanzata! Mia sorella Luigina, che era particolarmente in vena di fare scherzi, è piombata addosso a mio fratello e ha cominciato a stuzzicarlo e a dargli dei gran pizzicotti e tirate di capelli, correndogli intorno e ridendo come una matta! Mio fratello, che non l’aveva riconosciuta e che non aveva reagito essendo quella maschera comunque una bambina, era tornato a casa tutto arrabbiato e scompigliato dicendo ” SE SCOPRO CHI SI NASCONDEVA DIETRO A QUELLA MASCHERA INDEMONIATA, LO PRENDO E LO BUTTO IN CANALE !!! “

Adesso mia sorella Luigina ha 80 anni e mio fratello purtroppo non c’è più… ma in tutti quegli anni nessuno gli ha mai detto chi si nascondesse dietro a quella maschera!

L. B. per i G.P.S. Carpaccio

23 Novembre 18

Open day

  A tutti i genitori  ed alunni dell’ I.C. Manin, a tutto il personale docente e A.T.A. di tutti i plessi, si comunica che il giorno 19 Dicembre 2018 si terrà, presso il plesso Carpaccio, la giornata di presentazione dell’offerta formativa della Scuola Secondaria di I grado. L’evento, denominato “Open Day”, sarà rivolto in maniera    »